![]() |
|
Spaces home brothers animalsPhotosProfileFriendsMore ![]() | ![]() |
brothers animalscommenti, idee, appelli per aiutare i nostri amici animali
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
elenco petizioni a favore degli animali
July 02 VERGOGNA!!!!!!Non trovo altre parole per commentare questo appello: VERGOGNA!!!! VERGOGNA!!!! MI VERGOGNO A VOLTE DI ESSERE UN' UMANA!!
PINU
Dal sito della Lida sez. Olbia http://www.lidaolbia.it/
02-07-2008 - Resoconto di un pomeriggio " infernale ":Le urla strazianti di questa creatura sotto il sole e l'indifferenza della gente di Monti (SS) Ore 13,30: ricevo la chiamata dalla polizia di Olbia, hanno ricevuto una telefonata da un cittadino di Monti, località a 25 km. da Olbia, in una curva c'è un cane investito da un camion che si sta lamentando, ho avvertito tutti da stamane, ma nessuno interviene, riferisce la signora leggermente arrabbiata al piantone di turno. Mi attivo immediatamente e Laura e Barbara partono da Olbia per soccorrere questa creatura. Trascorrono minuti ed ore preziose, tutto sotto il sole, un caldo terribile, nessuno sa dare indicazioni giuste, si susseguono telefonate sino allo sfinimento e rabbia. Laura e Barbara ad un certo punto vedono due signore ( sono le ore 15,00 ) sedute su un muretto, stanno fumando, chiedono loro se sono in grado di darle informazioni relativamente ad un cane investito, mentre parlano sentono delle urla strazianti provenire poco lontano da li, : ma non sentite????????????? "Noi siamo due giorni che per colpa di questo......... non riusciamo a riposare" rispondono le " due signore". Rabbia e veleno, aggiunto al caldo, farebbe reagire con atti poco civili chiunque ma la razionalità prevale sulla voglia "diabolica", rimangono senza parole, poco più avanti sotto il sole cocente una creatura sta agonizzando, la lingua penzoloni , gli occhi semichiusi. La corsa verso Olbia, in clinica, la corsa verso la speranza, la corsa per fare in modo che questa creatura possa avere almeno le cure al piu' presto. Oltre alla frattura delle due gambe posteriori, una gravissima rogna demodetica, ha una temperatura elevatissima e il suo corpicino è completamente disidratato. Sono poche le speranza che ci vengono date. Tanta riflessione dietro a questi fatti agghiaccianti che si susseguono nelle nostre zone, perché tanta cattiveria verso esseri indifesi?????????? Più che cattiveria dovremmo dire tanta insensibilità. Non si puo' lasciare un creatura (a prescindere dall' incidente verificatosi) ridursi in queste condizioni nel totale menefreghismo di tutti. Possibile che a Monti dove la gente va in pellegrinaggio ad un famoso Santuario, percorrendo tanta strada a piedi, circa 24 km., in segno di devozione verso San Paolo l' eremita, quella creatura che per ciò che l' uomo le ha inflitto è Santa, non abbia MAI incontrato un DEVOTO???????????????????? che si sia inginocchiato di fronte a Lei per chiederle perdono del male che le ha fatto?????????????????????. Santa se riesci lotta ancora, fallo per tutte le persone che ti aiuteranno e che potranno regalarti un futuro. PS: Santa sta lottando ma è in coma. Le donne che hanno salvato questa creatura si chiamano Rebecca e Barbara: mail barbara.iniziative@alice.it Rebecca e Barbara.....grazie
Pinu
ULTIMO AGGIORNAMENTO:
Scusa ma la disperazione....mi ha dato solo adesso il coraggio di
> comunicare > che non ce l'ha fatta. Solo lacrime, amare...........io non ho > parole..............vi chiedo.............aiuto perché non succedano più > cose del genere, aiuto per le istituzioni, aiuto per organizzare un > servizio > di soccorso autorizzato, con le > attrezzature...................................aiutateci > > Rebecca E' vero...ci vorrebbero servizi più attrezzati...ma se quel cane non fosse stato lasciato due giorni sotto il sole a vomitare e a guaire dal dolore..si sarebbe salvato. La mentalità della gente...questo è il cambiamento che occorre... ma è il cambiamento più difficile. L'indifferenza uccide. Uccide gli umani e tutte le creature. Vergogniamoci!
Pinu June 26 ACC E' DECOLLATO....ACC Adotta un Cane da Caccia ha preso il volo...
Blog davvero impegnativo.. gli appelli sono tanti...tanti...
E' difficile non farsi coinvolgere, mi sforzo di non farlo.
Un annuncio dopo l'altro, un cane dopo l'altro, una brutta storia che segue un'altra brutta storia...
Un mondo di volontari instancabili
Un universo sommerso di persone che lavorano, corrono, lanciano appelli e talvolta denunciano...
Se esistesse maggiore senso civico..
si andrebbe al canile a prendere un cane...
Migliaia...sono migliaia... e a migliaia vivranno lì...per sempre...
Per sempre.
ORRORE A PALOSCO (BG)Dalla sezione ENPA di Bergamo
ORRORE A PALOSCO (BG): rischia un anno di carcere - Enpa Parte civile
Dopo una segnalazione mail purtroppo anonima , ma che ci aveva lasciato assai perplessi per la dovizia di particolari e la mancanza di sentimentalismi, abbiamo deciso che stavolta , contrariamente al destino delle segnalazioni anonime che finiscono nel cestino, era il caso di andare più a fondo.
Ci veniva segnalato che un individuo, sabato 7 giugno, avrebbe ucciso a randellate, nel proprio giardino 3 cani di grossa taglia di sua proprietà e li avrebbe seppelliti nello stesso giardino.
Abbiamo chiesto pertanto, in gran segreto, ai Carabinieri di Martinengo un sopralluogo urgente, per vedere se c’erano dei segnali sospetti che potevano dar credibilità alla segnalazione anonima.
Purtroppo di segnali i Carabinieri di Martinengo ne rilevavano….fin troppi.
I Carabinieri di Martinengo (BG), senza indugio alcuno, la sera stessa del primo sopralluogo si recavano nuovamente sul posto con il veterinario dell’ASL e costringevano il padrone di casa (e del giardino) a scavare. Presto i corpi dei 3 cani venivano alla luce e la causa della loro morte - randellate ricevute sulla testa – era talmente evidente che il veterinario dell’ASL ha disposto immediatamente lo smaltimento dei cadaveri. Restavano nel giardino altri 3 cani vivi di grossa taglia, che il PM di turno ha deciso di affidare al figlio della persona che ha commesso l’atto criminoso.
Contro il responsabile dell’atto criminoso è stato aperto un procedimento penale e l’ENPA di Bergamo si è costituita parte civile. Chiederemo inoltre l’affido dei 3 cani ancora in vita.
June 17 EMERGENZA CANILE ROMA-FURBARA URGENTE!!Il rifugio di Furbara
Il canile di Furbara si trova a nord di Roma, vicino a S. Severa sulla via Aurelia direzione Civitavecchia, sotto un cavalcavia vicino ad un aeroporto militare.
ADOTTABILI ROMA E CENTRO NORD
Ospita circa 200 cani, che soprattutto durante il periodo invernale versano in condizioni pessime; le gabbie si allagano e i cani rischiano di annegare, spesso deve intervenire la protezione civile con i vigili del fuoco. Finalmente il comune di S. Marinella ha deciso di iniziare a costruire il nuovo canile, per ora però incompleto e capace di ospitare pochi cani, tutti gli altri si trovano in quello vecchio con i disagi che comporta; è per questo che stiamo tentando di far adottare più cani possibili, per toglierli di lì, considerando poi che essendo una zona di passaggio molto trafficata, i cani legati fuori del cancello, e gli scatoloni pieni di cuccioli non mancano mai. Le adozioni sono urgenti! Di seguito potete vedere alcuni ospiti della struttura che cercano casa. Per info adozioni: Rossana tel: 334 9372602 e-Mail igorlaila@alice.it ROMA-CANILE DI FURBARA. Ormai siamo in piena emergenza al canile di Furbara, arrivati ieri altri 5 cuccioli, senza contare gli abbandoni degli adulti che abbiamo tutti i giorni; attualmente in canile ci sono ben 11 cuccioli di cane e circa 25 gattini. Dei gattini vi avevo inoltrato l’altro ieri, ora vi inoltro le foto dei cuccioli, e per alcuni di loro la probabilità di rimanere in canile è sempre più alta, perché alcuni hanno già 4 mesi e mezzo (cuccioli discarica) ed altri stanno crescendo in canile. Grazie a tutte/i per l’aiuto. Ros
BERNESE MASCHIO: cucciolo derivato bovaro del berna probabilmente incrociato con p. tedesco, taglia grande, maschio 2 mesi CUCCIOLI DISCARICA (2 FEMMINE ED 1 MASCHIO) incrocio maremmano/setter, taglia grande ma fortemente denutriti, 4,5 mesi DALMATA1 E DALMATA2, incrocio dalmata/setter 2 cuccioli maschi 3 mesi taglia media CANETTA1 E CANETTO2, incrocio volpino/pincher 6 mesi circa, maschio e femmina taglia piccola CUCCIOLO1, incrocio cane da caccia femmina, con un aspetto da schnautzer dovuto probabilmente alla tolettatura, 4 mesi circa. June 12 40 CONIGLI IN CERCA DI ADOZIONE!Dal blog di Raffaella
Maxi sequestro: 40 conigli in cerca di aiutoa seguito di un sequestro per maltrattamento AAE conigli ha strappato alla morte 40 conigli in gravissimo stato di disagio :senza cibo, senza acqua, con intere cucciolate sotto al sole, chiuse dentro casse di legno molti sono tragicamente deceduti,per gli altri la corsa contro il loro destino è disperatamente nelle mani del nostro aiuto Intere cucciolate senza mamma sono strette le une alle altre .e qualche adulto ancora sotto schock Abbiamo disperatamente bisogno di ospitalità per loro.alcuni volontari di AAE hanno accolto ieri,senza preavviso,decine di conigli, ma ora abbiamo bisgono di smistarle. daremo gabbiette, pellet, e assistenza veterinaria a chiunque ci possa aiutare,su qualunque zona d'Italia non abbandonateli ora che sono a un passo dalla salvezza www.aaeconigli.it tel 346-3197367 June 08 RIVOLTO A TUTTI I MIEI AMICI BLOGGER...RISPONDETEMI..GRAZIECiao a tutti! Vi volevo dire una cosa...mi piacerebbe creare un blog sullo stile di 'adotta un bull' ma sui cani da caccia. Esistono siti rescue sui levrieri spagnoli e irlandesi, sui molossi, sui basset hound, sui mastini napoletani... Non esiste un sito 'rescue' sui cani da caccia. Sono cani assolutamente ottimi come animali d'affezione.. ma poco capiti... i loro proprietari sono ancora adesso per la maggior parte cacciatori. Spinoni, segugi, bracchi, setter .... Cani dolcissimi, buoni e intelligenti. Chi se la sente di collaborare, offrirmi spunti, idee, sul come creare occasioni d'aiuto tramite web? Si potrebbero pubblicare le richieste di adozione di cani soggiornanti nei canili, le adozioni comunque rimarrebbero sotto il controllo del canile d'appartenenza sia per gli affidi (naturalmente NO ai cacciatori) sia per i controlli pre e post adozione. Happyyyyyy.... perchè sei sparita proprio adesso?
Chi se la sente di rispondermi e di aiutarmi? June 04 AGGIORNAMENTO SUL RIFUGIO DI GRETADal blog di Laura
associazione nisida **massima diffusione**Ecco che torno a scrivere del Rifugio di Greta o meglio dell'associazione Nisida, devo abituarmi a chiamare le cose con il proprio nome.. Torno a scrivere perché, anche se le persone se ne vanno, purtroppo i problemi restano. Se non vi ho dato notizie in questi mesi è perché Anna è stata molto presa dalle riorganizzazioni del lavoro che adesso, essendo da sola, è tutto sulle sue spalle. Quel che posso dire è che i cagnolini di Greta sono stati quasi tutti adottati e le donazioni sono servite per i microchip, i passaporti, le vaccinazioni e la pappa. Di questo non smetterò mai di ringraziare di cuore tutti coloro che si sono fidati ed hanno aiutato, grazie davvero.. Quel che invece mi duole ricordare è che, purtroppo e per fortuna, Nisida c'è ancora perché i cani ci sono ancora. E sempre di più. La stagione infatti è propizia agli abbandoni e ad Anna viene recapitato quasi quotidianamente uno scatolone di cucciolini. Vi lascio le foto di alcuni dei piccoli. Cercano casa o anche solo un'adozione a distanza (ci rendiamo conto che purtroppo Taranto risulta scomoda..). Ci tengo a sottolineare che, per ovvie ragioni, sarà fatto firmare modulo di adozione e saranno effettuati controlli pre e post. E, mi raccomando, sterilizzate.. Mi trovo comunque nella necessità di chiedervi di sostenere anche economicamente Anna, da sola non può farcela. A questo indirizzo potete inviare vaglia postali o anche solo pappa (ce n'è sempre bisogno purtroppo..). Come sempre, vi chiedo la massima diffusione via mail, blog, siti e quant'altro. Ne approfitto ancora una volta per ringraziare tutti coloro che, nel momento del bisogno, ci sono stati. Purtroppo c'è ancora bisogno ed Anna è da sola.
Grazie in anticipo per tutto il vostro aiuto.
Anna Mezzapesa
Via Gelsi, 11
74020 Leporano (TA)
335/6487195
Trovi tutte le foto qui:
Ricordo bene quel giorno. Era una mattina di agosto, caldissima. Mia sorella corre a chiamarmi; un giovane bracco è a terra davanti allo stabilimento balneare, a prendersi, immobile, calci e sputi dai ragazzini. I gestori dello stabilimento si disinteressano, i vigili non rispondono al telefono. Decidiamo quindi di caricarlo in auto ed andare dai vigili di persona. Sì, è iniziata così, quando una simpatica signora bionda suonò al cancello e si prese cura di August. Andammo a trovarla e ci si presentò davanti agli occhi un vero e proprio paradiso in terra dove cani liberi ci saltarono subito addosso festanti. August era lì, irriconoscibile: correva, saltava e giocava con i cuccioli. E lei, Greta, lo guardava con un amore infinito, come se lo conoscesse da sempre. Per tutti gli altri cani (un centinaio circa) aveva una carezza, un rimprovero o un vezzeggiativo, come una madre amorevole che guarda negli occhi i suoi figli e sa già cos’hanno in mente. Greta era austriaca e, dopo una visita in Italia, capì qual era il suo scopo: fermarsi ed aiutare tutti quei cani abbandonati, affamati e maltrattati. Ci parlò dell’associazione, Nisida, perché il suo intento era raccogliere i cani con quello stesso spirito con cui erano accolti gli orfani. Greta era a tutti gli effetti una mamma e quell’allegra brigata la sua famiglia. Quel che oggi posso dire è che August ha trovato casa a Stoccarda e che Greta non c'è più. Tuttavia questa non è una storia triste perché la vita, si sa, è cosa impermanente ma i sogni invece cercano casa nei cuori di chi, ancora in vita, ci ha creduto e si rafforzano. Ora c'è Anna e nelle sue parole sento la stessa determinazione di Greta. E' vero, lei mi mancherà infinitamente ma il progetto Nisida continua. Le persone buone, in quanto terrene, si dissolvono nell'aria come qualunque altra persona ma i sogni che sono state in grado di generare in vita, quelli no, non muoiono mai. Margot ringrazia....Il post precedente ha suscitato un certo interesse, ho ricevuto anche delle mail. Vi ringrazio.. Vi ringrazio perchè il problema degli animali da laboratorio è un problema reale tangibile e drammatico. Ringrazio associazioni come Agire Ora, ringrazio tutte quelle povere creature sacrificate in 'nome della scienza'. Vi risparmio video e foto dei laboratori, ve le risparmio. Ho sempre detto che distinguere gli animali in diverse categorie secondo l'importanza che ciascuno di noi conferisce loro è sbagliato. Non esistono animali di serie A e animali di serie B. Gli stessi scienziati hanno dimostrato che i topi ridono e cantano ma i loro suoni sono impercettibili all'orecchio umano. La facoltà di ridere sembrava appartenere solo ai primati. Forse....non sappiamo molte cose...forse ogni creatura ride e canta. Bisogna porsi dei problemi etici, bisogna riflettere sulla affermazione che il fine giustifica sempre i mezzi. Ogni valore crolla se nel mondo applichiamo a ogni cosa questo egocentrico principio. Crolla il rispetto, la meraviglia della creazione e della vita. Per un attimo Margot ha unito persone e cuori e sono certa che dal cielo infinito nel quale è stata richiamata ci fa l'occhiolino e ci sorride... June 02 Sembrava che dormisse....Ho fatto quasi duecento kilometri tra andata e ritorno per andarle a prendere. Alla fermata della metro di S. Donato Milanese sembrava un incontro tra spie. Io scendevo dalla macchina e la ragazza usciva dal sottopassaggio. Una scatola tra le mani. Le hai portate? Le chiesi. Sì certo rispose. E ci fu un sorriso da parte di entrambe. Un breve scambio di informazioni e io ripartivo con il mio carico prezioso. La ragazza di Agire Ora mi aveva consegnato 4 topi femmina salvati dai laboratori e le chiamai Margot, Matilde, Lucinda, Morgana. Sembravano uguali ma ben presto mi resi conto che non lo erano affatto. Matilde, una fifona che ancora adesso scappa quando apro la gabbia, longilinea e scattante ma tanto timida. Morgana, il suo opposto: una vera esploratrice, coraggiosa e curiosa è la prima ad esplorare scatole e rotoli di cartone che inserisco come gioco, instancabile sulla ruota che condivide con Lucinda. Lucinda è una topolina molto 'per bene', equilibrata nei suoi atteggiamenti non si distingue per avere un carattere particolare, è una vera signorina. Margot era molto socievole con me, mi annusava le dita, alzava la testa e le zampine per sentire la mia voce. Amava sentire quando la chiamavo, era la prima ad uscire dall'igloo di plastica che usano come letto. Si lasciava accarezzare la schiena e sentiva il bisogno di contatto. Al suo arrivo Margot presentava un pelo arruffato e non liscio come le sue tre amiche, ansimava tanto che pensai al peggio. Ma si riprese, passammo mesi fantastici, la sua socievolezza era davvero notevole. Inutile dire che Margot era la mia preferita. Poi ultimamente nel giro di due giorni le si formò una 'palla' in prossimità della sua zampina sinistra. Fondamentalmente sono un'ottimista...un ascesso...una bella cura antibiotica e... tutto si risolve. Pronto Dottore? Sì vengo da lei... visita anche i topi vero? Mi presentai dal veterinario con Margot. Il quale ovviamente non mi derise. Mi disse..è un tumore molto vascolarizzato, inoperabile. Sai...i topi dei laboratori poverini...sono molto soggetti ai tumori per tutta una serie di motivi, e me li elencò. Uscii e mi scendevano le lacrime mentre guidavo. Mi tornavano in mente le sue ultime parole...fintanto che mangia...lasciamo perdere..poi se vuoi le faccio un'iniezione. E Margot mangiava eccome! Era la prima ad uscire nonostante la 'palla' che le creava qualche difficoltà di movimento, era sempre la prima pronta al saluto, alzava il musino, mi annusava le dita, e si lasciava accarezzare. Margot ha mangiato fino all'altro ieri. Ieri sera tornata dal lavoro come sempre prendo la loro grande casa di plexiglas la adagio sul tavolo e le chiamo. Uscirono dall'igloo Morgana, Lucinda e Matilde. Il mio cuore comincio' ad accellerare. Margot! Margot! La chiamavo come sempre, la mia Margot. Ma lei non uscì. Presi l'igloo e delicatamente feci uscire l'ovatta. Sembrava che dormisse. La presi con molta cura e l'adagiai sotto l'ulivo. Con una piccola pala feci un buco proprio lì sotto. La seppellii coperta da un fazzoletto di carta
non volevo che la terra offendesse la mia Margot. Ora riposa sotto l'ulivo. Uscii con i cani dopo, per la solita passeggiata serale. Sembrava tutto normale. Invece appena entrata in camera da letto cominciai a piangere di una tristezza così profonda e così reale che anche adesso mentre scrivo mi scendono le lacrime. Queste creature sono nate dalla mente dell'uomo per portare sollievo ai nostri malanni, questo almeno ci raccontano. Sono numeri, nei laboratori via una ne arrivano dieci. Io non la penso così. Margot era speciale e me ne resi conto fin da subito. Ogni essere vivente è unico e speciale, una farfalla, un cane, un topo. Ovunque tu sia Margot ti voglio bene..
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||